COSA VEDERE A PANTELLERIA

BlueMoonHotel

17 agosto 2017

Nessun commento

Cosa vedere a Pantelleria

Pantelleria, (Pantiddraria in siciliano) detta anche Perla Nera (dal colore del suolo vulcanico) o Isola del Vento (dagli onnipresenti venti marini che soffiano fortissimi), si trova al centro del Mar Mediterraneo nel mezzo del canale di Sicilia. Questo le consente di essere uno scalo intermedio tra l’Africa (70 Km. da Capo Mustafa’ in Tunisia) e la Sicilia (120 Km da Capo Granitola nei pressi di Mazara del Vallo). Potete visitare e apprezzare questa splendida terra in tutte le stagioni, non solo in estate per il suo mare.

Tutti i popoli passati da Pantelleria ci hanno lasciato un importante e affascinante patrimonio, culturale e archeologico. Potrete passeggiare tra i resti di villaggi preistorici costruiti migliaia di anni fa, tra le rovine delle antiche civilta’ romane, ellenistiche, classiche, fino ai pie’ recenti manufatti militari della seconda guerra mondiale. Pantelleria e’ anche un’isola contadina. L’opera dell’uomo e’ stata immane: nel corso dei secoli le genti che hanno abitato l’isola hanno trasformato una terra inospitale in terreni coltivabili.

Isola vulcanica e museo a cielo aperto per gli amanti della geologia con oltre 50 crateri vulcanici. Seppure l’ultima eruzione, risale alla fine dell’800, il vulcano fa sentire la sua vitalita’ attraverso una serie di attivita’ vulcaniche secondarie.

Ecco alcune attrazioni di questo paradisiaco luogo da non perdere:

Montagna Grande

La parte naturale montuosa e’ il cuore verde dell’isola di Pantelleria, dove si possono vedere fino a 600 tipi di piante. Questo e’ l’unico parco europeo in cui due uccelli molto colorati, la Cinciarella Algerina e il Beccamoschino, fanno il nido. Dall’alto si possono godere il panorama verso il Canale di Sicilia e i tramonti di Pantelleria verso la costa africana. La Montagna Grande raggiunge un’altezza di mt 836, ci si arriva proseguendo dalla contrada Siba’. Tutta la superficie della Montagna Grande e’ inserita nella Riserva Naturale Orientata di Pantelleria la cui istituzione ha permesso la catalogazione e la segnalazione in loco di una una serie di antichi sentieri, percorribili a piedi. Il suo orientamento nord/est permette di vedere la costa della Sicilia nelle giornate di orizzonte libero da nebbia. Poco prima di arrivare in vetta c’e’ un’area di sosta attrezzata con tavoli e panche. Dal lato rivolto verso est si pue’ godere di un panorama che si allarga sul cratere del Monte Gibele e sulle contrade di Khamma e Tracino. L’itinerario sulla Montagna Grande e’ DECISAMENTE PANORAMICO. Altitudini: si tratta di rilievi che rappresentano degli ex-coni vulcanici Montagna Grande (836 m), Monte Gibele (700 m), Cuddia Attalora (560 m), Monte Gelkamar (286 m).

Faraglione di Tracino

Tra Cala Levante e Cala Tramontana si erge dalle profondita’ del mare sino a 35 metri d’altezza il faraglione di Punta Tracino che per la limpidezza dell’acqua offre una delle pie’ entusiasmanti immersioni di Pantelleria, ma la meraviglia e’ quando, scendendo, si scoprono dotti e gorgonie multicolore, oltre a massi franati di un rosso porpora abbagliante puntinato di sabbia bianchissima.

Lago di Venere

Si trova a nord dell’isola di Pantelleria ed e’ un lago vulcanico dai colori particolari, in parte alimentato da sorgenti calde. Pantelleria lago di Venere: un gioiello dove e’ consentito fare il bagno. Si tratta di una specie di beauty-farm naturale grazie alla presenza di alghe termofili e al fango (che viene anche usato terapeuticamente).

Terme naturali

A Pantelleria le terme naturali sono tante. In tutta l’isola si manifestano fenomeni di vulcanizzazione secondaria, con emissioni di vapore acqueo.

Ci sono diverse attivita’ di benessere che puoi procurarti a Pantelleria accedendo alle risorse naturali: saune e bagni in acque naturali termali, nuoto, trekking ambientale ed archeologico, snorkelling. Tra queste:

BAGNO ASCIUTTO nella GROTTA DI BENIKULA’: nella contrada Siba’, in localita’ di Benikula’, lungo il costone della Montagna Grande si trova la grotta naturale (a cui si accede tramite una faglia nella roccia). Questa emissione di vapori e’ utilizzata come una vera e propria sauna naturale per curare i dolori reumatici o semplicemente per eliminare le tossine.

SORGENTI TERMALI NEL LAGO SPECCHIO DI VENERE

La sorgente sulfurea pie’ attraente e che rende l’acqua calda sgorga nel Lago Specchio di Venere.

Cala Gadir: offre le vasche termali pie’ facilmente accessibili e a cielo aperto e per questo spesso le pie’ affollate durante il giorno ma che consentono splendide bagni nelle notti di luna o all’alba. Queste sorgenti termali sono conosciute ed apprezzate fin dall’antichita’, in particolare, i Fenicio-Punici per primi cominciarono ad apprezzare le qualita’ terapeutiche di queste acque. Le sorgenti seguono un percorso che dall’alto scende verso il mare e le acque vengono catturate in queste piccole vasche. Le acque delle sorgenti, particolarmente dolci ma ricche di sali minerali, servono per curare soprattutto artrosi e reumatismi in genere ed hanno una temperatura non costante che va dai 39a’C fino a raggiungere i 50a’C. Sulle pareti delle vasche nasce una speciale qualita’ di alga molto efficace per la cura di sinusiti, raffreddori e piccoli problemi respiratori.

Grotta di Sateria: si tratta di una grotta naturale sul mare che offre tre vasche termali coperte e facilmente accessibili in cui confluiscono sorgenti d’acqua calda ad una temperatura di circa 40a’C. Il nome Sateria deriva dal greco “Sotera” e significa grotta della salute.

Cala Nica’: le acque termali di Nica’ fuoriescono fra gli scogli della costa mescolandosi subito con l’acqua del mare. La temperatura dell’acqua si aggira tra 85a’C e 100a’C. Come quelle di Gadir, Sateria e Scauri, hanno senza dubbio virte’ terapeutiche.

LE FAVARE OSSIA GETTI DI VAPORI D’ACQUA possono raggiungere anche i 100a’C e fuoriescono ad intermittenza da fessure della roccia e talora accompagnati da emissioni di anidride solforosa e da acido solfidrico. Le rocce alterate dai gas acidi e dal vapore acqueo caldo hanno assunto nelle vicinanze delle bocche di vapore un colore rossastro-mattone. Alla Favara Grande, i contadini, per favorire ed aumentare la condensazione del vapore, hanno ricoperto le bocche terminali con canne e rami secchi di alberi. A contatto con l’aria pie’ fredda, il vapore si condensa in goccioline d’acqua che, con un primitivo sistema di canalizzazione, viene raccolta in piccole vasche scavate nella roccia ed utilizzata per abbeverare gli animali da allevamento.

Zone con colata lavica

Le aree con flussi di lava, come ad esempio la Macchia mediterranea del Khagiar, una colata di circa tre chilometri, coperta da una ricca vegetazione e dove si trovano i conigli e gli esemplari della famosa tartaruga greca; o Calata dei Turchi, dove si trova un’antica cava di ossidiana che discende fino al mare cristallino. Non si pue’ visitare Pantelleria senza andarci.

Arco dell’Elefante

e’ probabilmente il monumento naturale pie’ noto di tutta Pantelleria, grazie alla sua particolare forma e alla suggestiva spiaggia. Si tratta assolutamente di una delle cose del luogo da visitare, ma anche di una delle grandi attrazioni di tutta la provincia di Trapani. E’ facilmente raggiungibile in auto e si trova nella zona est dell’isola ma Vi consigliamo un giro in barca per vederlo anche dal mare

Piana di Ghirlanda

e’ considerata come il giardino di Pantelleria. Si tratta di una pianura molto fertile circondata da montagne e per questo molto riparata dai venti. I muretti segnalano le zone che sono adibite a coltivazione. Questa e’ l’area in cui si produce il famoso vino dell’isola.

Giro in barca

Non si pue’ assolutamente perdere il giro dell’isola di Pantelleria in barca, che vi permettera’ di ammirare le imponenti coste rocciose di Pantelleria via mare e acquisire un nuovo punto di vista sull’isola. Scoprirete calette, grotte e piccoli golfi dove l’acqua gioca con la luce creando splendidi colori dal verde smeraldo al blu. Pantelleria ha un perimetro di circa 50 km, quindi le cose da vedere sono veramente tante. CHIEDETECI INFO!

Dammuso di Pantelleria

E’ la tipica abitazione rustica di Pantelleria, al tempo stesso il simbolo architettonico dell’isola e la sua tradizione da abitare. Durante i primi decenni del novecento, il dammuso diventava la casa “di campagna” estiva delle famiglie pantesche, che vivevano principalmente dell’uva zibibbo.

Dal punto di vista architettonico, il dammuso risale al periodo di dominazione araba (X secolo); deriva dal termine arabo “damus”, cioe’ edificio a volta. Contraddistingue in maniera inconfondibile il paesaggio dell’isola ed e’ l’espressione della sintonia tra i bisogni dell’uomo e le risorse della natura.

I dammusi sono strutture stabili e godono di un’eccezionale tenuta termica grazie all’architettura e alle tecniche di costruzione che sono state tramandate fino ai “mastri” dei giorni nostri. Il tetto (a cupola). I dammusi hanno forma cubica, mura possenti (fino a mt.1,60 di spessore) realizzate in pietra lavica, tagliata a mano e riempiti da pietre pie’ piccole, in modo che all’interno del muro si formi un circolo d’aria che rende la casa fresca d’estate e asciutta d’inverno. Completano la graziosa struttura architettonica sia le aperture ad arco, sia le finestre di piccole dimensioni. Il tetto a cupola e’ fatto di pietra e di uno strato di terra ricoperto di calce e tufo che lo rende impermeabile ma fa traspirare l’umidita’. Il tetto svolge una doppia funzione.

All’interno, la parte convessa della cupola e’ utile per concentrare il calore nella parte alta della casa mantenendo cosa’ ambienti freschi anche quando le temperature esterne sono alte. All’esterno, questi tetti, con le loro rotondita’, curve e pendenze, rappresentano una soluzione geniale per la raccolta dell’acqua piovana che viene canalizzata verso la cisterna sotterranea di cui ogni dammuso e’?, in genere, dotato. Quando l’acqua piovana si esaurisce, la cisterna viene riempita con l’acqua fornita dal dissalatore e trasportata con autobotti.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi